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Casa
Editrice
LE MANI Editore -
www.lemanieditore.com
Breve profilo:
La
collana dedicata al cinema ha inizio con Le carte del western
di J. L. Leutrat-S. Liandrat-Guigues, nell’autunno del ’93. Immediatamente
Bruno Ventavoli gli dedica sei colonne su Tuttolibri sottolineando l’importanza
dell’iniziativa editoriale, che si sviluppa con un certo ritmo: nel
’94 escono John Ford, di J. L. Bourget, Orson Welles, di M.
Salotti, Il mio cinema di L. Malle e Il cinema secondo
Melville di R. Nogueira (due libri molto interessanti di conversazioni
con maestri del cinema), oltre a una monografia su John Wayne, John
Wayne mio padre, della figlia Aissa; sempre nel ’94 escono i primi
due libri dedicati alla
Storia del cinema, concepita per generi: Horror
in 100 film di R. Venturelli e Western in 100 film di
A. Viganò, accolti molto bene dal pubblico di lettori e in un secondo
tempo anche da critici e giornalisti del settore. Nell’ottobre del ’96
a questa serie viene assegnato il Premio Diego Fabbri dall’Ente dello
Spettacolo di Roma. Ormai la casa editrice Le Mani è conosciuta e apprezzata
per la collana dedicata al cinema e ha un suo spazio nelle librerie
più importanti in tutto il territorio nazionale. Si identificano diverse
linee: una dedicata ai
saggi (dal ’97 i titoli principali sono Il
cinema in prospettiva di J. L. Leutrat, Il cinema classico
hollywoodiano, di J. Nacache, Il cinema di Hong Kong di
G. A. Nazzaro e A. Tagliacozzo, Il cinema e il sacro, di A.
Cappabianca, Hollywood 2000-Generi e temi e Autori
di L. Gandini e R. Menarini, Il paesaggio del cinema, di S.
Arecco, Cinema poliziesco francese, di M. Gervasini, Boxare
con l’ombra, di A. Cappabianca…), una ai
registi (fra i quali, oltre a quelli citati,
Rohmer, Kubrick, Roman Polanski, fino a Lubitsch, Resnais,
Chabrol, Cameron, Ferrara, Godard, Bresson, Buñuel, Wilder, Bergman,
Kiarostami, Olmi, Gitai, De Palma, Zhang Yimou, Miyazaki, Dreyer, David
Lynch, Howard Hawks), una all’analisi di
film (L’ombra del dubbio, Ombre rosse, Miracolo
a Milano, Vertigo), una alla
Storia del Cinema in 100 film (che continua col
Melodramma, lo Storico, il Letterario, l’Avventura,
il Gangster, la Fantascienza). Vengono pubblicati
anche
libri illustrati di formato più grande, da
Peter Greenaway, Blacke Edwards, a Kieslowski.
La casa editrice, sempre più conosciuta e considerata,
riceve nel ’97 e nel 2003 il Premio Filmcritica Umberto Barbaro per
l’attività svolta. Dal 2001 inizia una collaborazione costante con la
Cineteca di Bologna ed escono, in coedizione, oltre alla Rivista
Cinegrafie (NN. 14-20), Le Dive del silenzio, Fellini
& Rossi il sesto vitellone, Cinéma, Luce negli occhi, colore
nella mente, La spiaggia, Il cinema è stato la mia vita, Francesca Bertini;
per il Progetto Chaplin, Limelight-Luci della ribalta,
Il grande dittatore e Modern Times-Tempi Moderni,
Alla ricerca di Charlie Chaplin e Chaplin e l’immagine.
L’esperienza Le Mani Cinema è certo fra le più interessanti e colte
fra le iniziative editoriali dedicate al cinema in Italia. Nel 2005
viene progettata una rivista con cadenza annuale, Cinema e generi,
curata da Renato Venturelli. Recentemente è nata una nuova collana di
libri più contenuti nel formato e nel prezzo, adatti quindi a tutte
le tasche, gli “Extralights”. Tra i titoli: Accadde a Hollywood,
La Roma di Fellini, Jim Jarmusch, Le Grand Noir, Quentin Tarantino,
mentre sono stati pubblicati Biografico in 100 film nella collana
Storia del cinema, Don Camillo e Peppone, Ventuno per undici, Automobili
e film, Memoria e immaginario. La seconda guerra mondiale nel cinema
italiano, Caligari. La logica del delirio, Il cinema e il caso Moro,
Terrence Malick, Vita di fantasmi, Imitazioni della vita. Il melodramma
cinematografico, Il Western di Anthony Mann, L’uomo che uccise Liberty
Valance, Achtung! Banditi! nel formato standard e 2001 odissea
nello spazio. Dizionario ragionato in edizione elegante, fuori
collana, illustrato.
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